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September 05 FRAMEL'estate. Che strana l'estate.
E'la stagione in cui il tempo si trasmuta. Si fa piccolo piccolo, poi sembra non finire mai.
Quando ero piccolo l'estate durava esattamente tre mesi. Mentalmente per me era come un compartimento stagno. Finivo la scuola e venivo parcheggiato in Calabria Saudita alla nostra casa al mare. Non ricordo neanche in che periodo arrivassero i miei. Non ricordo con gioia quelle estati. Non ricordo nè i compiti nè le giornate in spiaggia. Non ricordo.
Poi il liceo. Le estati con gli amici. Le vacanze memorabili, le serate da cancellare. L'alcol, le sei di mattina, i baci rubati, i baci non avuti, i discorsi sotto la luna, l'ultima sigaretta prima di andare a dormire, svegliarsi alle due di pomeriggio, il beat della disco, il sole che batte forte, i colori del mare.
L'estate. Che strana l'estate.
E'la stagione in cui dedichiamo molto piu'tempo a noi stessi. Siamo socialmente tutti d'accordo che non si lavora. E allora più tempo per uscire, più chiacchierate, più musica, più libri. E allora ci abbronziamo, dimagriamo, ci compriamo la magliettina all'ultimo minuto. Apparire. Dobbiamo apparire al meglio di noi stessi. L'80% delle foto che vedi degli sconosciuti le vedi scattate d'estate. Sembra che siamo sempre le stesse persone. E invece no. Perchè d'estate si cambia.
L'estate. Che strana l'estate.
Il cuore si trasmuta. Come il tempo. Si fa piccolo piccolo, poi sembra non finire mai. La gente si lascia poco prima dell'estate. La gente si lascia poco dopo l'estate. Evidentemente l'estate fa capire. Gli ormoni girano. Dove vanno poi non lo so. Però vedo le lingue che si accarezzano, i corpi che si stringono, i sudori che si mischiano. Ecco cos'è quella cosa che abbiamo sempre la sensazione di non aver messo in valigia...la morale.
L'estate. Che strana l'estate.
D'estate diventiamo più attenti. Ci ricordiamo tutto quello che è successo. Mi ricordo che una volta mi sono perso, da qualche parte, nel mondo. Spero di ricordarmi dove mi sono cacciato, avrei voglia di andare a riprendermi. D'estate si viaggia. E quando sei un passeggero
il viaggio è una condizione di immobilità in movimento. E vedi asfalto o oceani scorrerti sotto il seggiolino con la stessa facilità. E gli occhi ti si riempiono. D'estate gli occhi mangiano. Fissano un frame nella memoria e non te lo levi più.
Ecco, forse per raccontarvi l'estate dovrei usare il mio cervello come una macchina fotografica. Perchè di cose ne ho pensate così tante che..........ma forse è vero che "ci sono più cose tra cielo e terra di quante ne pensi la tua filosofia".......
e allora è meglio far parlare le immagini.
L'incontro con Kostabi. Scoprire l'esistenza del F.N.L.N.G. Fronte Nazionale per la Liberazione dei Nani da Giardino. Le pesche. 12 ore per fare Cirò-Lipari. I 75 euro per il Raia. "Mi piacciono i ragazzi che sono educati, non aggressivi" "Oh,dov'è Elsa?" "Ha incontrato uno ed è rimasta a Panarea""Ah". I bambini sfruttati. Il risotto pesca ananas e curry da Filippino.
La montagna di pomice. I sassi. S.Bartolo. La guardia costiera che si beve Luana. "Il sangue non s'immischia". Le vetrate dell'abbazia normanna. I due giorni con Alessandra. "Ti voglio tanto bene". Livia e la "cannolopatia". Manuela che canta Get into the groove in bagno.
Il discorso psicofilosofico con Eli su ciò che è "cane" e cio chè è "gatto". "Io ho una cosa che tu sicuramente non hai" "Direi, altrimenti ero Vladimir Luxuria!". Le cene sul terrazzo. Occe. "Si siamio pomiciati sotto l'archetto dei Pagliari". Il Turmalin. Tracy. Le granite. Stromboli che erutta di notte. Strombolicchio. Le storie sul guardiano del faro. I bergamaschi.
La vodka Red Bull. "La pizza 'ntu nicchiu non ssente ragggioni, trasi e nesci cu tutti i cuggliuni". La circumnavigazione di Vulcano col motoscafo. "Non me fai paura, so' cintura nera de sudoku". Il rammarico per la chiesa di Monte Rosa. "Amico amico 'n culu te lu stricu".
Gli arancini. "Sul traghetto è impossibile dormire". Mettere piede a Napoli. L'elemosinante con l'aerosol. "I cornetti li abbiamo finiti, abbiamo le brioches". Il cornetto cremamarena. I paparazzi. La valigia.
Wuuuuu. Fede e Alberto. La patatina bucata. "Scusi, la stazione di Follonica?". L'Audi omologata per due. "Ah si, mi ricordo, questa strada l'ho fatta l'altra volta". Quel bastardo che è andato dritto allo Stop. Vino-vino-shotdivodka-vodkaredbull-vodkalemon-cubalibre-shotdivodka a stomaco vuoto. La Capannina a Forte dei Marmi. "Io non so' manco de dove ca..o sei de provincia te!". La stecca al milanese. "A Jerry sei 'n fallito". Benedetta e la colazione. "Che città di merda Pisa, su un lato la base militare, sull'altro le mignotte". "Andiamo sul lungomare!". "Dove siamo?" "A Livorno". I 210 km/h sull'Aurelia. Il Bar"Collo". La barca. Punta Ala. L'incontro con Tommaso Tidei. Il panino con la porchetta a Tuscania. Il Pepe Nero. Le 2 ore di sonno. "Ti abbiamo visto in tv. Tutto il resto è noia. Perfetto". L'agghiacciante notte di S.Siro. I giorni di coma. "Come si chiama quella pizza rossa con la mozzarella sopra?" "Margherita?" "Si, quella". La straziante bellezza di World hold on. Il ritorno dello Zio.
"Per mancanza di visibilità atterreremo a Perpignant". La Rambla. Il Bar Moskva. Il pranzo da Pans. "Mori'ammazzato Peppe". Parc Guell. La fila per il geko. Zumo de naranja. Sul cubo dello Shoko. "Non possiamo, hai il ragazzo". La Sagrada Familia. Entare con lo sconto con la tessera CTS scaduta da anni. Le batterie nel distributore. La Cattedrale. Il papero. La statua più bella. Il meltin'pot. Fede e Remigio. Vale Venga Vamos. Casa Batllò. Toma!. "Oh, sorridi". La paella solo pescado. "What do you study?" "Law" "What?" "Love, i study love". Hola-que tal-que pasa-todo bien-gracias-a luego-deu. Pisciare sulle scale della discoteca. Le camminate notturne con Fede. La cena a La Fonda. Orruspu giogiù. La tortilla de patatas. La presentazione in inglese all'EADA. Il tassista "cuando quiero fojar no me gusta sentir l'hueso". Los chupitos. Gaudì. Il beauty per Lele. Massimo Dutti. "Comunque carina Siena". Il Tia Maria. "La chiesa è chiusa" "Lo vado e lo vedo" "La chica è chiusa". Il neologismo "fojamiga". La maglia del Barça con lo sponsor.
Quanto durano gli echi di una vacanza? Comments (52)
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